Sono intervenuto alla camera dei deputati per sollecitare il Ministro dell’Ambiente ed il Governo a prestare aiuto alla popolazione dei comuni di Formia, Gaeta ed Itri residente lungo il percorso del torrente Pontone (Rio d’Itri) . Segue uno stralcio dell’intervento . “Domenica 6 dicembre alle 6 di mattina, è accaduta una terza e devastante alluvione (in soli 8 anni) e solo la prontezza di riflessi di alcuni abitanti ha evitato che ci fosse una nuova vittima. I primi piani delle case sono diventati piscine e l’ondata ha trascinato con sé fino al mare insieme a mobili ed elettrodomestici, il raccolto dei campi ed il bestiame morto, devastando anche gli stabilimenti balneari sulla costa.
Il giorno successivo tutte le famiglie interessate sono state sfollate. Vi esorto a non ignorare il grido di dolore di questi cittadini e la loro richiesta di vivere una esistenza normale. Non è più possibile addormentarsi con l’incubo di risvegliarsi sott’acqua o di non svegliarsi affatto.
Mi auguro dunque che il Ministro ed il Governo si mobilitino per reperire al più presto queste somme e si proceda, d’intesa con la Regione Lazio a nominare un commissario le opere idrauliche, come è stato fatto per il ponte di Genova. Finora ci si è affidati alla sorte, continuare a farlo sarebbe da incoscienti”.